Naina Kataria, cosi si chiama la giovane ragazza Indiana  che in soli 5 giorni dalla pubblicazione questa poesia ha ottenuto più di 39 mila like e oltre 10 mila condivisioni.

  Il titolo della poesia è “Quando un uomo mi dice che sono bella”.

Partendo da un argomento banale come i peli sulle gambe, ebbene sì avete capito bene, la ragazza ha analizzato un tema il cui significato è molto più profondo e riguarda i canoni di bellezza imposti alle donne.

Era al cinema con un amico e gli ha raccontato l’accaduto spiegando la sua stizza per questo tipo di messaggi. La risposta di lui è stata semplice “Sei proprio una femminista” dimostrando come il genere maschile ignori completamente ciò che subiamo noi per renderci presentabili. Clicca avanti per leggere la poesia

La posia integrale tradotta da Huffington Post Italia

Quando un uomo mi dice

che sono bella

io non gli credo.

Rivivo, invece, i miei giorni al liceo.

Quando non importava quanto fossi brava:

sono sempre stata la ragazza con i baffi

Lui non sa cosa significhi

crescere nella tua famiglia materna

dove il tuo corpo è l’unica di cui

tuo padre si vanta orgogliosamente.

Mentre tua madre si stringe nelle spalle e prova pena.

Non si addice a una signora.

Lui non sa dell’adolescente

che riempiva i suoi vuoti con

la vuota consolazione

di essere amata un giorno per quello che è.

Lui non sa dell’ipocrisia.

Non sa niente del mondo che

ti dice di “essere te stesso”

e ti vende un bellissima shade card

nello stesso momento.

Lui non sa della cera bollente e del laser

il cui unico scopo è di

sostituire la tua pelle innocente

con il proprio marchio di femminilità.

Lui non sa della crema depilatoria e della candeggina

che sradica i tuoi peli più robusti.

Nel nome dell’igiene.

Igiene, che quando è perseguita dagli uomini

li rende gay e non mascolini.

Lui non lo sa come le sopracciglia indisciplinate vengono domate

e come le mono-sporacciglia muoiano di una morte silenziosa.

Tutto per perseguire la bellezza.

E delle torture miracolose che succedono

dietro le porte in cui c’è scritto

“per solo donne”.

Quindi, quando un uomo mi chiama bella

io gli rispondo con un sorriso, il sorriso che è rimasto

dopo che tutto è stato strappato via.

E lo sfido

ad aspettare

finché i miei peli non crescano di nuovo.

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