Cannolo Siciliano (u Cannuolu)

Il cannolo, per antonomasia il tipico dolce siciliano prende il suo nome dalla canna, che viene tagliata in sezioni e queste parti vengono  usate per avvolgere la pasta che è l’involucro del dolce. La cialda o involucro viene  preparato unendo la farina soltanto con il vino facendo dell’impasto una sfoglia poi la si avvolge nella canna e la si frigge. Il ripieno è costituito da ricotta e zucchero a cui alcune si aggiungono scaglie di cioccolato o canditi e si rifinisce aggiungendo ai lati granella di pistacchio o nocciola. Anticamente cucinato solo per carnevale ormai presente sulle tavole tutti i periodi dell’anno.

Dolcezze di Sicilia. Arte cultura, storia, tradizioni e ricette dei dolci e della pasticceria siciliana

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CASSATA SICILIANA

Cassata-Sicilianafonte:foto(gelarmony.it)

Un dolce che rappresenta in pieno la Sicilia è la cassata siciliana dolce composto da ricotta di pecora farcita con frutta candita e racchiusa in un pan di spagna e ricoperto da una glassa bianca di zucchero decorato con frutta candita.
 Di questo dolce vi sono numerose varianti in base alla località in cui ci si trova e soprattutto per le decorazioni esterne.

Dolci. 365 ricette

GIUGGIULENA O CUBBAITA

La cubbàita o Giuggiulena è molto simile al torrone  molto caratteristico dell’antica cucina siciliana in tutte le sue varianti. Questo dolce è composto da zucchero, miele, mandorle o sesamo. Nella sicilia orientale è tipico nel periodo natalizio, a Palermo invece veniva distribuito nelle bancarelle in occasione delle feste di Pasqua e della festività della Patrona Santa Rosalia.

PIGNOLATA SICILIANA

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La pignolata è il dolce tipico della provincia di Messina.
 Il nome di questo dolce  deriva dalla  forma dei pezzetti di pasta, che assomigliano a mucchietti di piccole “pigne” ricoperte di glassa “bianca” e “nera”. Anticamente  la pignolata veniva preparata nel periodo  di Carnevale in tempi moderni viene prodotta tutto l’anno e può avere forma rettangolare ai due gusti, oppure messa in  bicchieri monoporzione al gusto di limone o di cioccolato.

I PUPI DI ZUCCHERO

fonte foto saggieassaggi.it

I Pupi di zucchero sono statue cave composte da zucchero plasmata con forme umane e decorate e dipinte di vari colori. Questo dolce tipico della festa dei Morti veniva regalato ai bambini. I soggetti rappresentati variano dai Paladini ai personaggi di favole (Cenerentola, e Biancaneve); invece in tempi moderni vengono riprodotti anche  giocatori di calcio o personaggi dei cartoni animati come i Simpson e i Pokemon e personalità sacre come  Padre Pio, andando a costituire delle vere e proprie opere d’arte che rimangono in bella vista nelle case di chi le acquista per cui sarebbe un peccato mangiarle.

BUCCELLATO

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I Biscotti Buccellati sono tipici di Monreale. Sono biscotti  ripieni di confettura di fichi, cioccolata, nocciole e mandorle e ricoperti di glassa e zucchero.

 COTOGNATA

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Prodotto dalla lavorazione delle mele-cotogne, frutto che viene privato della buccia e del torsolo, cotto con acqua e passato al setaccio, amalgamate con lo zucchero e poi versate in delle forme per attendere che il contenuto si raffreddi

BIANCOMANGIARE

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Il biancomangiare è uno dei più antichi dolci della pasticceria siciliana.
 Molto diffuso nell’area mediterranea, in Italia è tipico oltre che in Sicilia anche in Val D’Aosta dove assume il nome di Blanc Manger. L’origine del dolce è incerta si pensa che possa derivare dall’antica ricetta francese del blanch mangeri che, tuttavia era un piatto a base di riso cotto nel latte.
 Il biancomangiare arrivò in Sicilia, quasi certamente, nell’XI secolo, con i popoli musulmani, ed era tipico della contea di Modica nel ragusano. In Sicilia tradizione prevede per la realizzazione di questo semplice e delicato dolce dal colore bianco candido l’uso del latte ricavato dalle mandorle con un laborioso procedimento. Successivamente, ha ceduto il posto al latte bovino o ovino e ciò, probabilmente non per migliorare il prodotto ma sicuramente per facilitarne la preparazione. Resta sempre un dolce raffinato dal gusto e profumo caratteristico della Sicilia.

I dolci siciliani in 450 ricette

 IL BISCOTTO “SCIATORE” DI ZAFFERANA ETNEA

biscotto dello sciatore 1fonte foto siciliafan.it

Questo biscotto si presenta soffice ricoperto di cioccolato, un dolce molto semplice nella sua ricetta. Originariamente veniva  chiamato “Tripulinu”, poi venne chiamato il Biscotto Sciatore perché era molto richiesto dagli sciatori che prima o dopo aver fatto le escursioni sull’Etna, sostavano proprio a Zafferana Etnea per rifocillarsi.
 Questo dolce presenta numerose varianti (al pistacchio, ripieni di marmellata, ecc.).

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